Città di Fermo

STRATEGIA DI SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE (ITI URBANI)

 

  • Nell’ambito del POR MARCHE FESR FSE 2014-2020 la Città di Fermo ha presentato la “Strategia Integrata di Sviluppo Urbano FERMO 0-99”, incentrata principalmente sulla valorizzazione in chiave turistica del Centro Storico della Città, attraverso un approccio di tipo “esperienziale” che coniuga, cioè, una rinnovata e ampliata offerta di itinerari turistici e culturali con la promozione di attività e modalità di fruizione degli stessi caratterizzati da un alto grado di immersività ed interattività del visitatore in relazione al territorio, alle sue attrazioni e ai suoi abitanti.
  • Il progetto in un primo momento non è stato finanziato. Nell’ambito dei fondi aggiuntivi FESR per il terremoto, ad ottobre 2017, la Regione Marche ha ampliato la dotazione finanziaria per lo sviluppo di progetti relativi all’Agenda Urbana e ha finanziato interamente gli ITI di Fermo e Macerata. La convenzione sarà firmata entro la prima metà del 2018.

 In particolare, il progetto prevede 5 interventi principali:

  1. Il recupero ed alla ri-funzionalizzazione del fabbricato pubblico denominato “Ex Mercato Coperto”, ubicato nel centro storico, la cui costruzione risale agli anni ’50. Si tratta di una struttura in cemento armato articolata su 2 piani principali a pianta rettangolare di circa 1.000 mq cadauno e un locale sottostante di circa 460 mq. L’attività 1, nello specifico, è finalizzata al consolidamento ed alla ristrutturazione edilizia del fabbricato ivi compresi gli allestimenti interni necessari al normale esercizio delle funzioni previste (arredi, attrezzature, dotazioni tecnologiche). Ciò detto il fabbricato, una volta recuperato, è destinato a diventare un centro propulsore delle politiche dei servizi pubblici e privati per l’area del centro storico e per l’intera Città, con particolare riguardo ai servizi ad alto valore aggiunto ed innovativi. Infatti, l’allestimento prevede la realizzazione di una sala congressi multimediale, di aule formative multimediali, di idonei spazi per incentivare le attività di co-working, di spazi per incentivare l’insediamento di start-up innovative ed infine di spazi per la promozione turistica del territorio e lo showroom delle eccellenze manifatturiere del territorio stesso.
  2. La realizzazione di un Centro polifunzionale di promozione del “turismo esperienziale”, caratterizzato da un’animazione costante durante tutto l’anno, in grado di offrire una vasta gamma di servizi che vanno dall’informazione riguardante gli itinerari tradizionali, all’offerta di attività e servizi personalizzati, alla promozione di contenuti digitali legati alla promozione del territorio attraverso tecnologie avanzate (3d, Realtà Virtuale, ecc), alla vendita di prodotti tipici, fino all’organizzazione e all’animazione di eventi di tipo culturale, ludico, degustazioni, aperte sia ai turisti che alla cittadinanza. Il progetto prevede, inoltre, l’allestimento del Museo Archeologico all’interno del recuperato complesso storico-architettonico denominato Fontevecchia (ex Convento dei Domenicani), eretto sopra le Grandi Cisterne Romane, in collaborazione con la Sovrintendenza regionale ai Beni Archeologici, con la presenza in loco di piccoli laboratori per la valorizzazione del percorso espositivo anche attraverso le tecnologie digitali;
  3. P.R.I.C. (Piattaforma di Ricerca Integrata per la Cultura) finalizzata al supporto alla realizzazione di progetti complessi  di ricerca e sviluppo su poche aree tematiche di rilievo. La Piattaforma promuove la ricerca e sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative nel campo della fruizione e promozione del patrimonio culturale, nonché l’efficiantemento gestionale mediante l’adozione di nuovi modelli di business. L’attività prevede la realizzazione di un Living Lab presso i locali comunali di Palazzo Paccarone coinvolgendo un vasto gruppo di imprese e istituzioni tra le quali l’Università Politecnica delle Marche, la Soprintendenza Archeologica delle Marche, Il Conservatorio Pergolesi di Fermo e la Conferenza Episcopale Italiana CEI per la sinergia con il progetto dei “Parchi Culturali Ecclesiali”;
  4. Supporto allo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati attrattori culturali e naturali del territorio anche attraverso l’integrazione tra settori diversi, attraverso la messa a disposizione di uno spazio attrezzato dedicato all’insediamento di imprese ed associazioni economiche creative, denominato TEC (Talenti Energie Creative). Lo spazio individuato è quello corrispondente alla sede dell’ex facoltà di Beni Culturali dell’Università di Macerata;
  5. Realizzazione della parte impiantistica dei lavori di recupero e ri-funzionalizzazione dell’Ex Mercato coperto secondo criteri di efficientamento energetico.

Investimento complessivo ITI urbani: € 8.752.092,23

Contributo FESR – FSE 2014-2020 richiesto: € 6.333.475,72

 

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