Città di Fermo

STRATEGIA DI SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE (ITI URBANI)

 

  • Nell’ambito del POR MARCHE FESR FSE 2014-2020 la Città di Fermo ha presentato la “Strategia Integrata di Sviluppo Urbano FERMO 0-99”, incentrata principalmente sulla valorizzazione in chiave turistica del Centro Storico della Città, attraverso un approccio di tipo “esperienziale” che coniuga, cioè, una rinnovata e ampliata offerta di itinerari turistici e culturali con la promozione di attività e modalità di fruizione degli stessi caratterizzati da un alto grado di immersività ed interattività del visitatore in relazione al territorio, alle sue attrazioni e ai suoi abitanti.
  • Il progetto in un primo momento non è stato finanziato. Nell’ambito dei fondi aggiuntivi FESR per il terremoto, ad ottobre 2017, la Regione Marche ha ampliato la dotazione finanziaria per lo sviluppo di progetti relativi all’Agenda Urbana e ha finanziato interamente gli ITI di Fermo e Macerata. La convenzione è stata firmata il 31 luglio 2018.

 In particolare, il progetto prevede 5 interventi principali:

  1. Il recupero ed alla ri-funzionalizzazione del fabbricato pubblico denominato “Ex Mercato Coperto”, ubicato nel centro storico, la cui costruzione risale agli anni ’50. Si tratta di una struttura in cemento armato articolata su 2 piani principali a pianta rettangolare di circa 1.000 mq cadauno e un locale sottostante di circa 460 mq. L’attività 1, nello specifico, è finalizzata al consolidamento ed alla ristrutturazione edilizia del fabbricato ivi compresi gli allestimenti interni necessari al normale esercizio delle funzioni previste (arredi, attrezzature, dotazioni tecnologiche). Ciò detto il fabbricato, una volta recuperato, è destinato a diventare un centro propulsore delle politiche dei servizi pubblici e privati per l’area del centro storico e per l’intera Città, con particolare riguardo ai servizi ad alto valore aggiunto ed innovativi. Infatti, l’allestimento prevede la realizzazione di una sala congressi multimediale, di aule formative multimediali, di idonei spazi per incentivare le attività di co-working, di spazi per incentivare l’insediamento di start-up innovative ed infine di spazi per la promozione turistica del territorio e lo showroom delle eccellenze manifatturiere del territorio stesso.

  2. Gli ITI urbani di Fermo implementano una strategia di sviluppo urbano a medio-lungo termine, che vede gli asset culturali e turistici di Fermo come protagonisti del rilancio socio economico della città in chiave innovativa, sostenibile e inclusiva di tutti gli attori del territorio, in coerenza con l’Agenda Urbana europea e nazionale. Tale strategia mira a migliorare l’accessibilità e la fruibilità del patrimonio culturale cittadino applicando una logica di rete che comprenda i principali poli culturali tra i quali:

    • Palazzo dei Priori con le sue sale espositive e la pinacoteca;
    • Le Cisterne Romane;
    • La Chiesa San Filippo;
    • I Musei scientifici di Palazzo Paccarone;
    • Ex Convento dei Domenicani;
    • Terminal – Polo del Contemporaneo;
    • Museo di Torre di Palme;
    • Ex Convento dei Carmelitani.
    In particolare, gli obiettivi dell’attività 2 riguardano lo sviluppo di servizi integrati per la fruizione dei contenuti culturali attraverso il potenziamento delle dotazioni tecnologiche, dei percorsi e delle modalità di visita oltre ai servizi per la promozione e la gestione del patrimonio culturale in modo sinergico con le progettualità espresse dal territorio. Dall’attuazione della strategia ci si attende un miglioramento della capacità di aggregare e valorizzare il rapporto tra musei e gli attori culturali locali, ivi comprese le imprese creative e di sviluppare inoltre sinergie con gli interventi previsti nell’ambito del Distretto Culturale Evoluto di cui il Comune di Fermo è titolare.

  3. P.R.I.C. (Piattaforma di Ricerca Integrata per la Cultura)

    Nel quadro della programmazione 2014-2020, l’attuazione dell’OT1 è legata alla cornice di riferimento data dalla Smart Specialisation Strategy (S3) i cui driver, pur essendo stati concepiti a partire dai fabbisogni del sistema industriale, possono trovare applicazione anche in risposta ad esigenze degli enti locali. A tal proposito, tramite gli ITI urbani, il Comune di Fermo intende individuare progetti di ricerca e innovazione che garantiscano da un lato uno specifico riferimento agli ambiti applicativi trasversali della S3 quali domotica, meccatronica, manifattura sostenibile, salute e benessere e ICT e dall’altro che intercettino le esigenze tipiche del territorio urbano, generando una ricaduta positiva sia in termini di competitività degli attori del sistema industriale sia intermini di servizi innovativi per accrescere l’attrattività del territorio urbano con riferimento al potenziale turistico, alla qualità ambientale e all’accessibilità e fruibilità dei servizi da parte  cittadini e visitatori.

    Potranno beneficiare degli interventi previsti dall’attività 3 le aggregazioni pubblico – private composte da imprese (micro, piccole, medie e grandi) e dagli organismi di ricerca e diffusione della conoscenza. La selezione dei beneficiari avverrà mediante la pubblicazione di un bando da parte del Comune di Fermo dove saranno indicati i criteri di ammissibilità al finanziamento e quelli di valutazione e priorità dei progetti proposti, in conformità con quelli approvati dal Comitato di Sorveglianza e previsti dalle schede MAPO corrispondenti.

  4. Supporto allo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati attrattori culturali e naturali del territorio anche attraverso l’integrazione tra settori diversi, attraverso la messa a disposizione di uno spazio attrezzato dedicato all’insediamento di imprese ed associazioni economiche creative, denominato TEC (Talenti Energie Creative). Lo spazio individuato è quello corrispondente alla sede dell’ex facoltà di Beni Culturali dell’Università di Macerata;

  5. Realizzazione della parte impiantistica dei lavori di recupero e ri-funzionalizzazione dell’Ex Mercato coperto secondo criteri di efficientamento energetico.

Investimento complessivo ITI urbani: € 8.752.092,23

Contributo FESR – FSE 2014-2020 richiesto: € 6.333.475,72