Città di Fermo

Verde pubblico

La gestione del verde pubblico in città

In un’epoca di profonde trasformazioni come quella attuale, è in corso un processo di revisione dei criteri e delle metodologie gestionali del verde pubblico comunale e in disponibilità del Comune.
La condizione è posta non solo per la necessità di applicare risparmi della spesa pubblica, ma dipende anche dal cambiamento climatico che fa già sentire i suoi effetti in termini di modifiche di tecniche e di prodotti da utilizzare per la manutenzione del verde pubblico.
Ad esempio le temperature elevate che hanno caratterizzato questa estate hanno fatto rilevare il proliferare di un piccolo insetto nero della lunghezza di mm 4-7, che si anni da tra le finestre delle abitazioni di molti cittadini i quali impauriti di tale fenomeno (eccezionale).

Sul territorio comunale sono presenti maggiormente essenze arboree del tipo Pino Pinea, Pino d’Aleppo, Tiglio, Leccio, Acacia, Cipressi, Platani,  Bagolaro (Celtis Australis), Ippocastani,  Ailantus.

La manutenzione del verde pubblico in città è suddivisa nelle seguenti tipologie :

  1. gestione di spazi verdi ornamentali riservati, di viali o piazze alberate, giardini storici, le rotatorie sistemate a verde.
    Esempi: Parco del Girfalco, Parco delle Rimembranze, Parco Villa Vitali, aiuole rotonde stradali San Francesco.
  2. gestione di aree verdi con prevalenti funzioni ludiche e ricreative (compresi anche gli spazi scolastici e le aree di pertinenza degli edifici pubblici)
    Esempi: area giochi Duomo, Lido di Fermo, Casabianca, Tre Archi, Marina Palmense.
  3. gestione di aree verdi estese, parchi e luoghi in cui in generale è possibile individuare una maggiore naturalità delle componenti biotiche.
    Esempi: Area storica della Fonte Fallera, Parco Fluviale e dello Sport  Girola di Tenna, percorsi naturalisti  lungo fiume Tenna.


Gli standard di manutenzione
Ciascuna categoria di gestione prevede specifici standard manutentivi la cui applicazione è comunque dipendente dalle risorse disponibili e dalle variazioni dei parametri climatici e biologici (andamento climatico stagionale, fitopatie, ecc.). Vengono prese in considerazione solo le operazioni colturali più ricorrenti.

La gestione spazi verdi ornamentali:
manutenzione dei prati con 6-8 sfalciature dell’erba all’anno nel periodo vegetativo ordinariamente eseguite con raccolta dei materiali vegetali di risulta;
concimazione e vangatura delle aiuole;
abbellimento floreale con specie annuali e perenni secondo specifici piani annuali;
pulizia delle aree verdi viene eseguita con cadenza giornaliera nei giorni feriali (da aziende incaricate del servizio o dai gestori delle aree ove previsto).


La gestione aree verdi ludico-ricreative prevede:
manutenzione dei prati con 4-6  sfalciature dell’erba all’anno nel periodo vegetativo ordinariamente eseguite con raccolta dei materiali vegetali di risulta;
manutenzione degli alberi, con la concimaziome, potature ed eventuali trattamenti fito patologici, secondo il programma  vegetative dell’essenza sviluppato in base alle necessità rilevate nei controlli ordinari del capitale arboreo;
manutenzione e sostituzione dei giochi ludici con una periodicità programmata dal personale dell’Ente e da aziende incaricate del servizio;
pulizia delle aree verdi viene eseguita nei giorni feriali con una periodicità programmata. (da aziende incaricate del servizio o dai gestori delle aree ove previsto).


La gestione semi-naturale prevede:
manutenzione dei prati con 2 – 3 rasature dell’erba all’anno nel periodo vegetativo;
manutenzione degli alberi secondo il programma sviluppato o da segnalazioni pervenute da parte  degli uffici tecnici o dai cittadini;
manutenzione delle scarpate stradali e delle banchine con almeno 2 e secondo le necessità della circolazione stradale;
sfalcio delle scarpate con 2 – 3 rasature dell’erba all’anno nel periodo vegetativo;
pulizia delle aree verdi viene eseguita nei giorni feriali con una periodicità programmata. (da aziende incaricate del servizio o dai gestori delle aree ove previsto).

Note:
L'azienda incaricata del servizio di pulizia delle aree verdi esegue anche la pulizia delle foglie lungo le strade.
Lo scarto vegetale in genere, provenienti sia dalle potature degli alberi che dallo sfalcio dei prati, viene conferito in discarica  e viene utilizzato come Humus .
E’ vietato lasciare l’erba secca a terra, perché aumenta il rischio di incendio.

Per informazioni:     Pierfilippo Ortenzi  tel. 0734-284245  
Email: pierfilippo.ortenzi@comune.fermo.it