Città di Fermo

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Dati monitoraggio elettromagnetico

 

Le centraline di monitoraggio dei campi elettromagnetici istallate in città

 

 Come leggere i dati

L’Amministrazione Comunale di Fermo con atto di C.C. n. 87 del 18.12.2018 ha adottato la Variante al Piano per l'installazione di Stazioni Radio Base per la telefonia mobile nel Comune di Fermo e relativo Regolamento comunale, ai sensi dell'art. 26, L.R. n. 34/1992 e s.m.i., quale necessario aggiornamento del Piano Iniziale che risale al 2007.

 

Attraverso tale Piano, l’Ente regola la localizzazione e fornisce indicazione per il corretto insediamento degli impianti di telefonia mobile con l'obiettivo generale di minimizzare l'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici prodotti dalla attivazione degli stessi.

 

L’Amministrazione inoltre, da sempre sensibile alle problematiche ambientali, ha inserito in tale variante, un efficace modello di controllo ambientale e sanitario per verificare il rispetto delle norme ed assicurare la corretta informazione dei cittadini e degli amministratori.

 

In alcune zone, individuate tramite il confronto continuo con la Cittadinanza, è emersa la necessità di provvedere a un monitoraggio continuo dei valori delle grandezze fisiche caratterizzanti la sostenibilità della presenza delle Stazioni radio base per telefonia cellulare.

 

Tale monitoraggio sarà effettuato previo la registrazione in remoto e in modo continuativo dei livelli dei campi elettromagnetici mediante idonee centraline, aventi la capacità di misurare un ampio spettro di frequenze da 5 Hz a 40 GHz, installate nelle seguenti zone della città:

 

• Cimitero del Capoluogo;

 

• Lido di Fermo all’altezza dell’Hotel Charly;

  

• Piazzale Tupini zona circolo Tennis;

 

• Centro sociale Rione Murato.

  

Si specifica che al momento è stata installata la sola centralina del Cimitero in quanto si sta procedendo ad un’attenta taratura del sistema di monitoraggio. Al termine delle necessarie verifiche si procederà nelle prossime settimane all’installazione delle restanti tre centraline.

Le centraline registrano le misurazioni e trasmettono la geo localizzazione, inoltre rilevano le condizioni ambientali (temperatura e umidità) e anche l’eventuale manomissione da atti vandalici.

Il tema dell'inquinamento elettromagnetico non è supportato da risultati sperimentali certi infatti vi sono piuttosto evidenze di carattere scientifico su effetti riconducibili all'esposizione prolungata a questo genere di campi elettromagnetici pertanto è opportuno adottare prevalentemente il principio di precauzione. In termini pratici questa opzione può tradursi con l'impegno ad effettuare adeguate campagne di monitoraggio sull'ambiente urbano, come quelle sopra menzionate e conseguenti operazioni di informazione e diffusione rispetto ai risultati rilevati.

 

A seguito delle risultanze del monitoraggio, l'Amministrazione potrà eventualmente decidere sull'installazione delle centraline in altre zone della città.

   

Alcune considerazioni tecniche utili alla corretta interpretazione dei grafici.

  

  • Il grafico verde rappresenta la potenza di picco [v/m] nel periodo di campionamento di 6 min
  • Il grafico blu rappresenta la potenza medi in [v/m]di picco nel periodo di campionamento di 6 min

La riga orizzontale bianca è posta a 5 v/m

La scala è logaritmica per mostrare meglio le variazioni.

I limiti di esposizione dichiarati all’art. 5 del regolamento comunale recitano:

 

LIMITI DI ESPOSIZIONE, VALORI DI ATTENZIONE E OBIETTIVI DI QUALITA’

1.    I limiti di esposizione e i valori di attenzione per la prevenzione rispettivamente degli effetti acuti e dei possibili effetti a lungo termine nella popolazione, dovuti alla esposizione ai campi elettromagnetici, sono quelli prescritti dal D.P.C.M. 08.07.2003 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 199 del 28.08.2003 all'art. 3.

  

Tabella 1

Intensità di campo elettrico E (V/m)

Intensità di campo magnetico H (A/m)

Densità di Potenza

D (W/m²)

Limiti di esposizione

 

0,1< f ≤ 3 Mhz

3 < f ≤ 3000 MHz

3 < f ≤ 300 GHz

 

 

60

20

40

 

 

0,2

0,05

0,1

 

 

-

1

4

  

Tabella 2

Intensità di campo elettrico E (V/m)

Intensità di campo magnetico H (A/m)

Densità di Potenza

D (W/m²)

Valori di attenzione

 

0,1 Mhz < f ≤ 300 GHz

 

 

6

 

 

 

0,016

 

 

 

0,10 (3MHz-300GHz)

 

 

 2.    Gli obiettivi di qualità, intesi come valori di campo, per la progressiva minimizzazione della esposizione ai campi elettromagnetici sono fissati dall'art. 4 del D.P.C.M. 08/7/2003.

  

Tabella 3

Intensità di campo elettrico E (V/m)

Intensità di campo magnetico H (A/m)

Densità di Potenza

D (W/m²)

Obiettivi di qualità

 

0,1 Mhz < f ≤ 300 GHz

 

 

6

 

 

 

0,016

 

 

 

0,10 (3MHz-300GHz)

 

 

3.    Gli stessi limiti e valori s’intenderanno variati automaticamente ove norme emanate da Enti sovraordinati intervengano con specifiche disposizioni.

 

4.    Fermi restando i limiti di cui al presente articolo, la progettazione, la realizzazione, nonché la modifica degli impianti di cui all'art. 2 del presente Regolamento, devono avvenire utilizzando le migliori tecnologie disponibili in modo da produrre i valori di campo elettromagnetico più bassi possibile, al fine di minimizzare l'esposizione della popolazione.

 

5.    Nel caso di esposizioni multiple generate da più impianti valgono le disposizioni contenute nell'art. 5 e nell'allegato C del D.P.C.M. 08/07/2003.

 

6.    Nel caso di esposizioni multiple generate da più impianti, la somma dei relativi contributi normalizzati dovrà essere minore di uno. In caso contrario si dovrà applicare la riduzione a conformità.