Descrizione
Il nuovo Centro Sociale di Santa Petronilla è realtà. Giovedì 2 aprile è avvenuto il taglio del nastro, per un momento di festa molto partecipata che ha suggellato un’opera attesa e totalmente nuova.
Un nuovo spazio moderno, sicuro e pensato per la comunità, una struttura polivalente destinata a diventare punto di riferimento per le attività sociali e aggregative della zona.
Dopo la benedizione di Padre Sante Pessot, le parole del vice sindaco reggente Mauro Torresi che ha ricordato “l’importanza dei centri sociali, come luoghi di aggregazione e di socializzazione, del loro ruolo essenziale capace di fare da collante nei quartieri, capace di rafforzare i legami, dove si incontrano le generazioni, l’amministrazione in questi anni ha lavorato sui centri sociali e ci ha investito ed è bello vederli come spazi partecipati”.
Emozionate le parole dell’assessore Alberto Scarfini: “uno spazio atteso, un sogno che diventa realtà per il quartiere e per l’intera città. Ci sono luoghi che non sono solo edifici, sono pezzi di vita. Per me il centro sociale di Santa Petronilla è questo. Dal 2011 al 2014 ne sono stato Presidente. Ma prima di tutto, sono sempre stato un cittadino di questo quartiere. Qui dentro ho visto nascere relazioni, idee, comunità. Qui ho imparato cosa significa davvero prendersi cura di un luogo e delle persone. Ho avuto l’opportunità, da assessore, di contribuire alla sua ristrutturazione e vi assicuro che non è stato solo un progetto amministrativo. È stata una responsabilità personale. La riapertura, non con fondi Pnrr ma con fondi comunali, è un ritorno, un nuovo inizio, perché una città cresce davvero quando i suoi spazi tornano a vivere”.
“Questo Centro Sociale rappresenta un impegno preso e mantenuto ed un’opera che termina ne è la dimostrazione – ha detto l’assessore regionale alla sanità Paolo Calcinaro che da Sindaco aveva seguito il realizzarsi dell’opera sin dall’inizio - come ne è la testimonianza, nonostante l’attesa, il lavoro fatto insieme: è per questo che sarà come avvenuto da sempre un luogo vissuto e partecipato, uno spazio per tutta la città, a testimoniare che si è sempre pensato per tutti i quartieri di Fermo”.
“Una struttura che punta a crescere nelle proposte, oltre a quelle già in essere, dal ballo alla ginnastica al gruppo di lettura, solo per fare alcuni esempi, spazio allo sport con il vicino campo di calcetto che coinvolge i giovani – ha detto il Presidente del Centro Sociale Gabriele Spurio. Del resto il nostro obiettivo è quello di far socializzare, far stare insieme. Ringrazio l’Amministrazione Comunale e tutti coloro che hanno lavorato e collaborato affinché questo giorno e questo risultato potessero arrivare”.
“L’opera si distingue per qualità costruttiva e funzionalità con elevati standard di sicurezza e durabilità – ha detto il Dirigente del Settore del Comune Alessandro Paccapelo. La struttura, dal costo complessivo di 665.000 euro, si sviluppa su una superficie complessiva di 278 metri quadrati e ospita al suo interno una sala polivalente di oltre 115 metri quadrati, pensata per accogliere eventi, incontri e iniziative”.
Completano gli spazi anche una cucina attrezzata, locali dispensa, ripostigli e spogliatoi distinti per il personale e per il pubblico, a conferma di una progettazione attenta sia agli aspetti organizzativi che alla fruibilità degli ambienti. Presenti anche gli assessori Mirco Giampieri, Maria Antonietta Di Felice, Annalisa Cerretani e Marcello Naldini della Cooperativa Il Faro.
Il progetto porta la firma di un team di professionisti composto dall’architetto Sandro Di Ruscio, dall’ingegnere Massimiliano Tarquini, dall’architetto Alessandra Beribè (direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza) e dall’ingegnere Cesare Ascani, con il coordinamento del Settore Tecnico del Comune di Fermo e del responsabile unico del procedimento ing. Marco Iuvalè. Collaudo statico a cura dell’Ing. Giordano Cappella. La realizzazione è stata affidata alle imprese B-Tekna srl, Ascani srl ed Ecoedilizia srl.